le storie del Circolo Eccentrico #7

#7 - Il primo dei Complottisti moderni

una storia di gas anali e macchine per cambiare le idee

Air loom


James Tilly Matthews, nato in Galles nel 1770, di professione mercante di tè, fu rinchiuso nel famigerato manicomio londinese di Bedlam (Bethlem) il 28 gennaio 1797. Cosa aveva mai fatto di così strambo e pericoloso?

Matthews nei primi anni della rivoluzione francese era a Parigi e, probabilmente agendo per conto del governo britannico, avviò proficui rapporti con i Girondini, la fazione rivoluzionaria più moderata. La sua missione era evitare una probabile guerra tra Francia e Inghilterra.

Ma ha sbagliato interlocutori. Dopo l'esecuzione di Luigi XVI a prendere il sopravvento sono i Giacobini di Robespierre e nell'autunno 1793 per gli amici di Matthews, compresa l'affascinate Madame Roland de la Platière, animatrice del salotto girondino, è pronta la lama della ghigliottina.

Lo stesso Matthews passa gli anni del Terrore rinchiuso in una cella, costantemente a rischio di essere a sua volta ghigliottinato con l'accusa di spionaggio.

Solo tre anni dopo i francesi lo liberano ritenendo che sia impazzito e lo rispediscono oltremanica.

E forse non hanno tutti i torti!

Marie-Jeanne Roland de la Platière

Marie-Jeanne Roland de la Platière

Londra - Politici e gentiluomini riuniti in un pub.

Tornato a Londra, Matthews scrive due lettere a Lord Liverpool, in cui accusa il ministro degli Interni di tradimento e si lamenta di cospirazioni dirette contro la sua vita. Dopo aver interrotto un dibattito alla Camera dei Comuni gridando "Tradimento!" a Lord Liverpool dalla Public Gallery, viene arrestato e dopo pochi giorni rinchiuso in manicomio.

E qui comincia il bello!

Sottoposto a interrogatori ed esami per stabilirne il grado di follia Matthews dichiara di aver preso parte ad affari segreti di stato, ma di essere stato tradito e abbandonato dall'amministrazione del primo ministro William Pitt che opera ormai secondo gli ordini ricevuti da misteriose organizzazioni giacobine.

L'avete visto quel grande e dettagliato disegno ad inizio pagina, bene è così che il nostro "pazzo" descrive l'Air Loom (traducibile con telaio ad aria), la prodigiosa macchina condizionante con cui i nemici del regno controllano le azioni e le menti dei politici inglesi.

Cos'è e come funziona l'Air Loom?

È presto detto! Anzi assai ben spiegato nell'accurato disegno originale dello stesso James Tilly Matthews fin nei minimi dettagli.

L' Air Loom funziona, come suggerisce il nome, intrecciando "arie", o gas, in un "ordito di fluido magnetico" che viene poi diretto verso la sua vittima. La spiegazione fornita da Matthews combinava le tecnologie allora all'avanguardia della chimica pneumatica e della pila elettrica con la controversa scienza del magnetismo animale, o mesmerismo.

Scendendo in dettaglio la macchina è alimentata da combinazioni di "effluvi fetidi", tra cui "raggi spermatici-animali-seminali", "respiro umano putrido" e "gas anali del cavallo", e il suo ordito magnetico assaliva il cervello di Matthews con una serie di modalità che includevano "comandi al cervello" e "condizionamento dei sogni" con cui i pensieri venivano forzati nel suo cervello contro la sua volontà, e una terrificante serie di torture fisiche dal "blocco del ginocchio" alla "lacrimazione vitale" allo "sfibramento" e la temuta "stretta dell'aragosta", che comprimeva il petto impedendo di respirare.

I suoi persecutori portavano nomi come "the Middleman" (che azionava l'Air Loom), "the Glove Woman" e "Sir Archy" (che fungevano da "ripetitori" o "persecutori attivi" per aumentare il tormento di Matthews) e il loro capo che era un uomo chiamato "Bill, o il re".

Per facilitare il loro controllo su di lui, la banda aveva impiantato un magnete nel suo cervello. Era costantemente tormentato da allucinazioni, sofferenze fisiche, scoppi di risate o dall'essere costretto a ripetere a pappagallo qualunque parola scegliessero di inserire nella sua testa.

E per Matthews era assolutamente evidente che proprio l'Air Loom con i suoi raggi ipnotici e gas misteriosi stava facendo il lavaggio del cervello ai leader britannici e precipitando l'Europa nella rivoluzione, nel terrore e nella guerra.

E se pensate che si tratti solo del delirio di un folle, beh ecco... nel 2002 l'artista contemporaneo Rod Dickinson l'Air Loom lo ha pure ricostruito!

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John Haslam, il medico che curò Matthews

Il caso di Matthews è poi importante perchè a seguito dei numerosi tentativi della famiglia di farlo dimettere fu necessario raccogliere sulla sua malattia una dettagliata documentazione su sintomi e manifestazioni cliniche.

Nel 1810 il medico John Haslam pubblicò il libro “Illustrations of Madness”, un autentico capolavoro di descrizione clinica che costituisce il primo documento su di un particolare tipo di malattia mentale, oggi classificato come schizofrenia paranoide.

Paradossalmente anche Matthews raccolse documentazione su trattamenti e cure cui veniva sottoposto da Haslam, che furono poi alla base della riforma dei trattamenti psichiatrici negli anni a venire.


I progetti di Matthews per il nuovo Bethlem

Matthews ha un ruolo nella storia della psichiatria anche per altre ragioni. Durante il suo confino involontario partecipò a un concorso pubblico per la stesura di piani per la ricostruzione dell'ospedale di Bethlem. La direzione valutò così bene le quarantasei pagine di progetti presentati da Matthews da pagargli ben cinquanta sterline dell'epoca utilizzandone in parte i disegni per la costruzione del nuovo ospedale.

Nel 1814 Matthews viene finalmente trasferito in una clinica privata, dove si guadagna il rispetto e la fiducia del personale. Le sue allucinazioni sembravano scomparse e il proprietario della struttura, il dottor Fox, lo considerava sano di mente. Matthews si occupò di contabilità e giardinaggio fino alla sua morte, avvenuta poco tempo dopo, il 10 gennaio 1815.